Polisonnigrafo per la Terapia intensiva dei bambini del Buzzi

  Continua la collaborazione fra la Fondazione Rosangela D’Ambrosio Onlus e l’ospedale pediatrico Buzzi di Milano Acquisto di un polisonnigrafo per migliorare la qualità dell’assistenza ai bambini con insufficienza respiratoria cronica Costo €. 9.089,00 Presentazione del progetto .       Consegna ufficiale del polisonnigrafo

SUPER-SEDIA per la dolcissima Chiara

  Un aiuto concreto e immediato per la dignità di Chiara Acquisto di una struttura da applicare alla super-sedia della piccola Chiara per migliorare la qualità dell’assistenza. Costo €. 2.132,60 Presentazione del progetto

India Inaugurazione Rosangela Home

    LA VOCE DEI VOLONTARI Emozione  : stato mentale e fisiologico associato a modificazioni psicofisiologiche, a stimoli interni o esterni, naturali o appresi EMOZIONE –  L’ATTESA Mi sono preparato a lungo per questo viaggio, ho cercato di immaginare quali sarebbero state le mie reazioni ad un qualcosa di bellissimo e sconosciuto insieme .La mattina della partenza ho vissuto uno di quegli squarci della memoria che ti buttano indietro nel tempo ed ho provato la stessa ansia, mista a timore , che provai quando portai Lilly , ormai malata, a Lourdes dove non andò a cercare un miracolo ma la gioia di un incontro che avrebbe portato sempre con se, in questa e nella nuova vita che la attendeva . EMOZIONE  –  LA GIOIA Come si fa a raccontare la gioia quando ti esplode dentro e mentre cerchi di comprimerla lei ti violenta l’anima fino alle lacrime ?  Questo è ciò che ho vissuto mentre , avvicinandomi sul pulmino , intravedevo un arcobaleno di colori che mi attendeva fuori dalla Rosangela Home…non so cosa abbiano detto di noi a quella meravigliosa tavolozza ma negli occhi di molte bambine ho letto la stessa gioia , la stessa felicità che mi stava esplodendo dentro e allora ho lasciato che vincesse lei ed ho pianto. EMOZIONE  –  LA SPERANZA Nel conoscere nei dettagli la Rosangela Home ho avuto la sensazione della protezione, l’ho vista  come un grembo materno nel quale decine di bambine , oggi, che mi auguro diventino centinaia , bambini compresi, domani, abbiano trovato e troveranno rifugio, è come se Rosangela stessa avesse conosciuto la gioia della maternità nella sua nuova vita ed in questa dimensione è stato bello lasciare un segno di Lilly …. Nei prossimi anni, decenni, qualcuno racconterà la sua storia che prenderà, in questo modo,  il tratto dell’immortalità. EMOZIONE –  LA TRISTEZZA Nulla è per sempre, è vero, ma questo è stato un attimo veramente troppo breve e, per quanto sapevo sarebbe arrivato il momento,  non è stato facile staccarmi dalle , ormai, mie bambine e la loro preghiera …….” Per favore, torna..”… ha reso ancora più duro il distacco; mi consolava la consapevolezza che le lasciavo nelle mani di angeli meravigliosi  che ne guidano il cammino terreno: grazie Rosa, grazie Cecilia e con voi grazie a chi veglia , tutti i giorni, su queste fiammelle di vita. EMOZIONE –  LA RABBIA Calcutta è stato un pugno dritto alla bocca dello stomaco, di quelli che ti tagliano il fiato e ti fanno cedere le gambe..non avevo mai visto un tale livello di rassegnata disperazione , il termine povertà non è sufficiente a descrivere ciò che la mia mente ha registrato, credo che nessun racconto possa avvicinarsi alla realtà di un mondo fatto di esseri umani  “senzaun domani “, dove l’orizzonte temporale è costituito dal giorno che nasce . Tutto questo in un paese che si definisce, orgogliosamente, una superpotenza , uno dei 4 paesi leader della crescita economica mondiale…..quando vedi, come ho visto, una famiglia ( con due bambini piccoli ) che dorme su un marciapiede a pochi centimetri dal traffico ( a dir poco caotico ) di Calcutta non puoi non gridare la tua rabbia e chieder a Dio : dove sei?!? EMOZIONE  –   IL PERDONO E’ ciò che , intimamente , ho chiesto allo stesso Dio della rabbia, a quel Dio che non trovavo nei disperati , e l’ho chiesto dopo aver incontrato ,nella sua veste spirituale ,  Madre Teresa, la sua casa, la sua storia, la sua vita al servizio degli ultimi, è stata un emozione fortissima che continuo a rivivere mentre ne scrivo… EMOZIONE  –  LA NOSTALGIA E LA SPERANZA Tornare nel quotidiano non è stato facile, ogni piccolo gesto, ogni oggetto sono un ponte verso i giorni meravigliosi appena trascorsi , un’esperienza straordinaria quale quella appena vissuta lascia aperte due strade : una è quella del cullarsi nella facile nostalgia in attesa che il tempo la sopisca , l’altra è quella che mi riporta a  una favola africana , quella del colibrì che cercava di spegnere l’incendio della foresta portando , freneticamente, gocce d’acqua nel becco e che di fronte alla rassegnazione degli altri animali , riguardo l’inutilità di tale affannarsi,  rispose : “ io faccio la mia parte “. Ecco la speranza è che , da oggi, seriamente, in tanti cominciamo a fare “ la nostra parte “, ce lo chiedono le nostre meravigliose bambine, ce lo chiedono le nostre sorelle che hanno deciso che “ fare la loro parte è la loro stessa vita “, ce lo chiedono i disperati di Calcutta: ormai abbiamo visto , non è più possibile tornare indietro.   NOTIZIE DALL’INDIA OTTOBRE 2014

Sarajevo…. bambini da non dimenticare

A Sarajevo ci sono bambini che sono vittime di seconda generazione di una guerra che, nonostante la tregua delle armi, non è mai finita. Sono bambini che vivono in ambienti non sani, che hanno bisogno di essere accolti per non incrementare la delinquenza giovanile. Nel centro Thalia, bambini e ragazzi vengono seguiti con Amore e dedizione. Vogliamo sostenere questo progetto finanziando quattro borse di studio da €. 100,00 cad. al mese per un totale di €. 4.800,00 in un anno, da assegnare a quattro studenti univeristari meritevoli, che si trovano a loro agio nel lavorare fra i bambini, con il compito di educarli, ascoltarli e guidarli nello sviluppo e nella loro crescita. Breve presentazione –       Dettaglio del progetto

Notizie dallo Zambia: è finita!!!!!!!

Ecco la corrispondenza che abbiamo ricevuto da Paola, la nostra volontaria a Monze            “LA COSTRUZIONE DELLA SCUOLA E’ FINITA!” mail del 10 luglio 2013 ore 15,27 Foto Inaugurazione

Sala operatoria per i bambini di Rosangela in Zambia

Costruzione di una sala Operatoria nell’ospedale di Mazabuka in Zambia per completare il progetto “una speranza per l’Africa” e far nascere bambini sani da mamme malate di Aids.Praticando il taglio cesareo si riduce la percentuale di bambini infetti nati da madri malate, diminuendo anche la mortalità durante il parto. Dettaglio del Progetto Tavola del Progetto 2 Tavola del Progetto 3 Tavola del Progetto 4

Rosangela School Complex Zambia

Costruzione di un nuovo blocco scolastico per bambini orfani e in pericolo.Nel territorio africano di Monze ci sono tanti bambini orfani che vivono per le strade e non hanno la possibilità di andare a scuola, perché i genitori sono morti di HIV/AIDS o perché sono troppo poveri. Attualmente la scuola ospita 236 bambini, in sole 4 aule e con solo 3 bagni. Ma i bambini che desiderano iscriversi sono molti di più: purtroppo le loro richieste sono state respinte per mancanza di spazio. Il nuovo blocco scolastico “Rosangela’s School Complex” accoglierà questi bambini, garantendo loro una formazione adeguata. Dettaglio del Progetto Avanzamento progetto Rosangela School Complex Inaugurazione Rosangela School Complex Zambia (video) Grazie di cuore al Timbrificio San Gottardo

Borse di Studio

Nell’ambito della collaborazione con l’Istituto Comprensivo Ilaria Alpi di Milano, l’Istituto Comprensivo di Lavello, l’Istituto Comprensivo A. Gramsci – N. Pende di Noicattaro ogni anno viene istituita una borsa di studio “Fondazione Rosangela D’Ambrosio Onlus”, del valore di € 500, da assegnare ad un alunno o alunna in uscita dall’Istituto, alla fine del percorso della scuola media. La borsa di studio viene assegnata da un’apposita Commissione, già nominata all’interno del Consiglio d’Istituto, che esamina le candidature che le pervengono da parte dei Consigli delle classi terze entro la fine di aprile. La Commissione valuta i profili degli/lle alunni/e candidati/e, tenendo presente il loro percorso scolastico, la propensione all’impegno, l’atteggiamento e il comportamento con compagni e docenti nonché il contesto sociale di appartenenza. Le borse di studio sono state già assegnate a quattro ragazze che ora potrann continuare gli studi alle scuole superiori anche grazie al nostro sostegno e vengono riproposte ogni anno. Circolare ufficiale borsa di studio Ilaria Alpi Assegnazione borsa di studio