CASA LAURA PER BAMBINI FRAGILI – KINSHASA – CONGO

In Congo, la famiglia considera la disabilità dei bambini come una particolarità propria della stregoneria e come caratteristica di una persona malvagia.                                                                                                               Di conseguenza, per la protezione della stessa, il bambino viene allontanato dalla famiglia. I problemi che incontrano questi bambini sono i più svariati: problemi psicosociali, di sopravvivenza, ecc. Casa Laura accoglierà bambini disabili di strada, grazie alla missione e l’impegno prezioso dei giovani dell’associazione Cenacle, che si occuperanno di loro come in famiglia, rendendo la loro vita dignitosa. Il progetto è sostenuto dai proventi della Chambre Froide che la Fondazione Rosangela D’Ambrosio ha realizzato a Kinshasa, nel ricordo di Gianna: un laboratorio creato per strappare le ragazze di strada dalla prostituzione. Il progetto casa Laura – Kinshasa                                   Il progetto Chambre froide – Kinshasa    

PISCINA RIABILITATIVA PER LA PICCOLA K.

K. è una bambina affetta da una grave sindrome congenita polimalformativa. Vive nella Comunità familiare L’Aurora a cui sono affidati altri bambini disagiati. K. ha già subito vari interventi, l’ultimo ad agosto 2021 presso il Rizzioli di Bologna. Ne dovrà ancora eseguire altri nei prossimi anni. La piscina la aiuterà nel rinforzo muscolare e scheletrico pre e post operatorio, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita e renderla dignitosa.

CAMPER PER BAMBINI DISABILI

29Un aiuto concreto e immediato per i minori con disabilità dell’ODV Nessuno è escluso e per le loro famiglie che potranno usare il camper per effettuare visite specialistiche, controlli e viaggi “per la salute” e non solo! Il camper contribuirà a favorire la qualità della vita per tutta la famiglia. Camper –  dettaglio progetto Viaggio anch’io    

PROGETTO CASA ROSANGELA – VENOSA

COSTRUZIONE DI UN COMPLESSO PER L’ACCOGLIENZA DI FAMIGLIE IN DIFFICOLTA’ E PER L’INFANZIA. Il complesso, sarà suddiviso in due macro zone; una dedicata alla comunità residenziale gestita da un soggetto partner attualmente individuato nel “Cerchio Magico”, l’altra “polifunzionale” dove la Fondazione, tramite i suoi volontari e quelli del partner, intende implementare i servizi dedicati all’infanzia e alla famiglia, tramite doposcuola, attività ricreative, attività di sostegno psicologico, segretariato sociale, promozione della cultura dell’affidamento familiare e per la costituzione di un gruppo di “famiglie risorsa” che possano sostenere le famiglie in difficoltà. Video TG3 Relazione tecnica p.1    Relazione tecnica p.2      Relazione tecnica p.3 Relazione tecnica p.4    Relazione tecnica p.5      Relazione tecnica p.6 Piantina                    Tav. progetto

CASA ROSANGELA PER MINORI A RISCHIO

CASA dedicata a ROSANGELA per minori a rischio. Contributo per salone polifunzionale per attività educative e formative dei ragazzi ospitati nella “casa Rosangela” una struttura d’accoglienza per minori della “Comunità Pastorale San Giovanni XXIII” – Milano.                                                                                                                                         I ragazzi, attraverso varie attività, vengono stimolati a sviluppare l’autonomia personale, relazionale e lavorativa, necessaria per un corretto inserimento nella nostra comunità. Descrizione del progetto      Piantina del progetto   Piantina del progetto

CONGO: IL PANE DI ROSANGELA

Costruzione di un panificio che darà pane ogni giorno a 365 bimbi a Kinshasa, nel Congo. L’idea nasce da 8 giovani universitari congolesi, cresciuti nei centri di accoglienza, che hanno sviluppato il desiderio di fare qualcosa di concreto per aiutare i più piccoli, i bambini di Rosangela. Il Pane prodotto sarà distribuito quotidianamente a quattro centri di accoglienza che ospitano bambini orfani o in difficoltà; la ristrettezza economica di questi centri mette a rischio la sicurezza alimentare dei bambini. Il panificio sarà costruito in una zona periferica della città, che ne è attualmente sprovvista. Il progetto, quindi, contribuirà indirettamente a migliorare la qualità di vita di tutte le famiglie della comunità locale, che non dovranno più percorrere chilometri ogni giorno per portare a casa un pezzo di pane per i loro bambini.   Stato avanzamento Lavori