Progetti

Borse di Studio

Nell’ambito della collaborazione con l’Istituto Comprensivo Ilaria Alpi di Milano, l’Istituto Comprensivo di Lavello, l’Istituto Comprensivo A. Gramsci – N. Pende di Noicattaro ogni anno viene istituita una borsa di studio “Fondazione Rosangela D’Ambrosio Onlus”, del valore di € 500, da assegnare ad un alunno o alunna in uscita dall’Istituto, alla fine del percorso della scuola media. La borsa di studio viene assegnata da un’apposita Commissione, già nominata all’interno del Consiglio d’Istituto, che esamina le candidature che le pervengono da parte dei Consigli delle classi terze entro la fine di aprile. La Commissione valuta i profili degli/lle alunni/e candidati/e, tenendo presente il loro percorso scolastico, la propensione all’impegno, l’atteggiamento e il comportamento con compagni e docenti nonché il contesto sociale di appartenenza. Le borse di studio sono state già assegnate a quattro ragazze che ora potrann continuare gli studi alle scuole superiori anche grazie al nostro sostegno e vengono riproposte ogni anno. Circolare ufficiale borsa di studio Ilaria Alpi Assegnazione borsa di studio

Contributi e iniziative

Matrimonio Pino e Brunella

Cari amici, dopo 12 anni di test, tra amorevoli litigi (pochi) e struggente affetto e passione (tanto), alla fine abbiamo preso atto che l’uno non poteva vivere senza l’altra e viceversa, tant’è che viviamo insieme le 24 ore quotidiane, salvo qualche rara eccezione che ci trova divisi. L’inevitabile conclusione di questi anni di prova non poteva che essere la formalizzazione della nostra unione: diventeremo marito e moglie il 13 ottobre 2012. Brunella e Pino

Contributi e iniziative

Grazie Lilly!

Mia mamma era ricoverata in ospedale e la sua compagna di stanza era proprio Lilly. Ringrazio Dio per averci fatto il dono di incontrarla e ringrazio di cuore Cosimo e Alessandro con i genitori e i fratelli di Lilly per aver dato a me e a Gino la possibilità di frequentarla in questi ultimi mesi. Era impossibile non volerle bene. La sua accoglienza, il suo sorriso, la sua dolcezza riuscivano a penetrare nel nostro cuore. Il nostro è stato davvero, come lei lo ha definito, un “incontro magico”; in così poco tempo è nata un’amicizia vera e profonda. Abbiamo trascorso momenti belli insieme, ma anche momenti in cui ci siamo sostenute a vicenda. Le avevo raccontato la storia della nostra famiglia, il nostro dolore per la perdita di Rosangela e lei era tanto dispiaciuta per questo e si mostrava molto comprensiva; mi diceva “la mia malattia in confronto al tuo dolore non è nulla” e mi coccolava. Riusciva a confortarmi annullando la sua sofferenza. Abbiamo navigato insieme nel sito della nostra Onlus nata in memoria di mia figlia Rosangela e le avevo mostrato le foto del nostro viaggio in India e il progetto che avanzava della costruzione della Rosangela Home, la casa di accoglienza per bambini orfani e a rischio. Era rimasta colpita dall’amore che era nato dal nostro dolore. Mi diceva “non credo che ce la farò, ma vorrei tanto guarire per diventare una volontaria della fondazione, per dare una mano ai bambini di Rosangela! Vorrei venire in India con voi”. Io la incoraggiavo, parlavamo dei compiti che le avrei affidato nella fondazione e chiedevo a Dio di ascoltare la preghiera di Lilly. Ma poi, anche lei, come Rosangela è volata fra le braccia di Dio. I nostri progetti non sono i progetti del Signore. Così Lilly è andata in Paradiso. Solo dopo la sua partenza ho saputo da Cosimo che il suo desiderio era quello di rinunciare ai fiori del suo funerale per donare un sorriso ai bambini dell’India che avevano bisogno di cure, quei bambini che aveva visto nelle foto del nostro viaggio. Porteremo Lilly con noi in India, proprio a Mawroh, perché grazie alla generosità di parenti, amici e colleghi di Lilly sono stati raccolti € 2.196,00 che saranno utilizzati per aiutare i bambini della Rosangela Home, l’orfanatrofio che accoglierà 100 bambini a Mawroh. Un ambiente della Rosangela Home sarà dedicato alla nostra cara Lilly. Grazie Lilly………………. Rimarrai sempre nel mio cuore. Con affetto, Angela.