S.Natale 2014 Pandoro Melegatti della solidarietà

Cari amici, c’è una grande novità quest’anno nel Pandoro della Fondazione Rosangela D’Ambrosio Onlus: la realtà aumentata! Oltre al contributo generoso della Litocartotecnica Pigni, della Saemec e di Melegatti, una giovane azienda si é unita a noi a sostegno dei nostri progetti e ha introdotto questa divertente novità: scaricando l’applicazione Appareal dallo store degli smartphone Android o iPhone e inquadrando l’immagine del cuore della fondazione o del pandoro sulla scatola, l’immagine prenderà vita per mostrarvi la nostra realtà e i nostri progetti. È un’emozione grandissima da vivere in famiglia il giorno di Natale e non solo. Provare per credere! Ecco cosa abbiamo realizzato in questi quattro anni: – una casa di accoglienza per bambini di strada in India – una scuola per garantire la formazione ai bambini in difficoltà in Africa – una sala operatoria in cui nascono bambini sani da mamme ammalate di AIDS in Africa – una nuova area di degenza per piccoli pazienti chirurgici complessi all’ospedale pediatrico BUZZI di Milano ed altri progetti che potrete conoscere visitando il nostro sito. Ora stiamo realizzando in Italia una Nuova Unità di Pronta Accoglienza al Centro Paolo VI di Casalnoceto che accoglie e cura bambini affetti da gravi patologie fisiche e psichiche. L’iniziativa del pandoro Melegatti della solidarietà ogni anno ha giocato un ruolo da protagonista nella raccolta dei fondi per la realizzazione di tutto questo e di altro ancora (www.fondazionerosangeladambrosio.org/progetti). E quindi, cari Amici, chiediamo di sostenerci anche quest’anno. Il pandoro della solidarietà sarà distribuito con un contributo minimo di € 6,00. È sempre molto bello aiutare chi ha bisogno…gustando anche un prodotto di qualità.     scarica iniziativa – scarica modulo raccolta adesioni

uova di pasqua 2014

Carissimi amici, anche quest’anno arrivano le uova di Pasqua della solidarietà da 250 gr. al latte o fon­dente e saranno distribuite con un contributo minimo di €. 6.00 cad. per sostenere i nostri meravigliosi progetti. La Pasqua di quest’anno sarà davvero speciale: noi ci troveremo in India, a Mawroh, perché proprio nel giorno di Pasqua ci sarà l’inaugurazione della Rosangela Home, l’orfanotrofio che accoglie i bambini di Rosangela. Il costo del viaggio sarà interamente a carico di ciascun volontario, perché tutti i fondi raccolti ven­gono impiegati unicamente per la realizzazione dei progetti. Fino ad oggi abbiamo raccolto 455.000,00 euro e vi ringraziamo per la fiducia che continuate a di­mostrarci in tutte le occasioni…riempite il nostro cuore e muovete le nostre braccia. La scuola e la sala operatoria in Zambia sono state ultimate e stiamo seguendo altri due nuo­vi importanti progetti in Italia: la Nuova Unità di Pronta Accoglienza per minori con distur­bi psicopatologici al Centro Paolo VI di Ca­salnoceto e la Nuova Area di Degenza per piccoli pazienti chirurgici complessi all’ospeda­le pediatrico Buzzi di Milano. In prossimità del nostro viaggio e per organizzarci meglio, vi chiediamo di mandarci il vostro modulo di adesioni quanto prima perché la consegna dovrà avvenire entro e non oltre sabato 12 aprile 2014. Vi ringraziamo per la vostra generosità e per il vostro so­stegno che si trasforma in dignità, gioia e serenità per tanti bambini che vivono in condizioni disagiate. BUONA PASQUA D’AMORE A TUTTI VOI.   scarica iniziativa – scarica modulo

Resoconto Pandoro Melegatti della solidarietà 2013

Carissimi amici, con tanta gioia nel cuore vi comunichiamo la grande cifra che abbiamo raccolto anche quest’anno con l’iniziativa del pandoro solidale: Euro 32.326,71! Complice anche il moscato, quest’anno è andata anche meglio dell’anno scorso. Abbiamo distribuito 9777 pandori e 1787 bottiglie. Inoltre, 283 bambini ricoverati negli ospedali lombardi e bambini appartenenti a famiglie povere hanno ricevuto in dono il Pandoro Melegatti della solidarietà. Tutto questo è stato e continua ad essere possibile grazie alla forza di una squadra ostinata di cuori che si incontrano con la stessa voglia di fare qualcosa per chi vive una vita nella privazione e nel sacrificio. I fondi raccolti con il Natale 2013 fanno lievitare il gruzzoletto che in questi 4 anni siamo riusciti a costruire. Tanti bambini stanno già godendo della bontà di tutti voi e hanno cominciato un percorso di vita un pochino più sereno. Questo soprattutto grazie all’impegno e alla motivazione di tanti volontari che hanno sopportato il freddo e la pioggia per distribuire i pandori in diverse città d’Italia in tutto il mese di dicembre e a chi ha abbracciato gli scopi di questa fondazione e ha preso a cuore anche l’importanza di diffonderli. Questo, naturalmente, grazie a tutti voi che continuate a spingerci alimentando la fiamma che Rosangela ha acceso. Anche quest’anno con tanta gioia nel cuore vi invitiamo a dare un’occhiata a tutto ciò che grazie a voi e con voi stiamo costruendo: http://fondazionerosangeladambrosio.org/progetti. E ora i consueti ringraziamenti particolari; scusate se ci ripetiamo, ma abbiamo bisogno di esprimere la nostra riconoscenza per queste fedelissime colonne portanti: – Melegatti S.p.A., che – di nuovo – ci ha venduto i pandori a un prezzo agevolato, – Litocartotecnica Pigni che anche quest’anno ha donato la scatola del pandoro, – Saemec s.r.l. per averci messo a disposizione, come sempre, lo spazio per il deposito e la movimentazione dei pandori, – gli amici Greta e Matteo, gli artisti dello staff grafico della Fondazione, che hanno ideato la scatola del pandoro. Ringraziamo anche – sperando di non dimenticare nessuno:   Per la Lombardia: MILANO: Banco di Desio e della Brianza, Fondazione Terrasanta, Unicredit spa, Bar tabacchi Tortosa Elisa Grazia, Save As, NAM di Tullio De Piscopo, Ospedale Niguarda, Poliambulatorio ICP (Farini, Rugabella, Ippocrate, Ripamonti, Quarenghi), Anas S.p.a., Scuola primaria Salerno, Scuola primaria Tre Castelli, Scuola primaria e secondaria San Colombano, Liceo scientifico Marconi, Sas Italia srl, Scuola elementare Narcisi, Studio Faraone, Saemec srl, Studio Mazzi, Gazzola Color, il personale del commissariato di Polizia di Via Lorenteggio, Auser 3 Castelli, Fireco srl, Villonio srl, Alesca Informatica srl, Litoghema, Parrucchiera Giuliana, Ge-da, Yellow taxi 6969,Foster Wheeler Italiana srl, PV Agency, gli Amici di Milano.   Per Lilly: Service Lines Srl, Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia sezione di Monza, “gli amici di Lilly” per Mondolibri. ARESE: Fulton Srl ARCORE: Smart NDT BERGAMO: Cosepi Costruzioni S.r.l. MELEGNANO: S.g.b. Giardino ads, Ospedale, gli amici di Melegnano. SAN DONATO MILANESE: Luisa Sas BRESSO: gli amici di Bresso. ROBECCO SUL NAVIGLIO: Giustini Grafipack GALLARATE: Studio Sangiorgio, Dott. Maurizio Carabelli. GORLA MAGGIORE: Litocartotecnica Pigni. NERVIANO: Laborest Spa BINASCO: Cartograf S.r.l. PERO: Altea Srl ROZZANO: F.I.P.S. srl. TREZZANO SUL NAVIGLIO: S.I.I.T. S.r.l. PADERNO DUGNANO: High Speed srl. CORNAREDO: STMicroelectronic S.r.l. BUCCINASCO: Ados S.r.l. CORSICO: Foster Wheeler Italiana S.r.l., Crazy Stile S.n.c. MEDA: Associazione Anziani Il focolare. GAGGIANO: Gli amici di Gaggiano. VOGHERA: Cameron Per banchetti: Parrocchia S. Silvestro, Parrocchia Santa Rita, Parrocchia di San Nazaro e Celso, Parrocchia san Giovanni Bono, Parrocchia Santa Bernadetta, Basilica di Sant’Ambrogio, Parrocchia di Vigano, Parrocchia di Santa Maria Ausiliatrice, Duomo di Tortona, Duomo di Voghera, Scuola Primaria e secondaria S. Colombano, Scuola primaria e secondaria Salerno, Scuola primaria e secondaria Tre Castelli, Scuola primaria di via Pescarenico, Scuola primaria Pestalozzi, IDB Holding-Milano, SIA-Milano, Telecom Spa, Hotel Visconti Palace, Ospedale Predabissi di Melegnano, Ospedale pediatrico Buzzi, Fondazione IRCSS Ca’ Granda Per la Liguria: Gli amici della Liguria Per il Piemonte: Gav – Gruppo adozioni per la vita Onlus; gli amici di Torino. Per la Puglia: CARMIANO (Le): Gli Operai della ditta “Mello Lucio”. MOLA DI BARI (Ba): Istituto Comprensivo “San Giuseppe”. MONTERONI (Le): Enel Unità Operativa di Monteroni. NOICATTARO (Ba): 1° Circolo Didattico A. Gramsci; Scuola Secondaria di 1° Grado N. Pende; Gli amici di Noicattaro. VEGLIE (Le): SIDSER di Pagliara Costantino, Guerrieri Marcello “Pitturazioni”; Soc. Coop. Primalinea arl, gli amici di Veglie. Per la Campania: APICE (Bn): gli amici di Apice. BENEVENTO (Bn): Ufficio Postale Benevento 3. EBOLI (Sa): Gli amici di Eboli. NAPOLI (Na): 2° RTS Guardia di Finanza Nisida. Nocera Inferiore (Sa) Gli amici di Nocera Inferiore. ZUNGOLI (Av): Gli amici di Zungoli. Per il Lazio: Gli amici del Lazio. Per la Basilicata: VENOSA (Pz): dipendenti del Comune di Venosa, Comune di Venosa, “Croce Rossa Italiana –Comitato Locale del Bradano ”, I.I.S.S. E. Battaglini, I.I.S.S. Quinto Orazio Flacco, Scuola Materna Piano Dell’Annunziata, Istituto dei Padri Trinitari, Parrocchia Immacolata, Parrocchia del Sacro Cuore, Ufficio Postale, Cantina di Venosa, Associazione Culturale “Carlo Gesualdo”, Avis, dipendenti ex Ospedale, Dipendenti sede centrale ex ASL n.1, Perrotta Impianti Tecnologici, Tabaccheria Miranda, Studio Tecnico Geometra Giuseppe Giambitti, Mastropasqua Marmi e Graniti, Banca Popolare di Bari, ProLoco Venusia, Aspi Service s.r.l., Strategies s.r.l., Soc. Coop. Linealegno 2000, Oleificio fratelli Masturzo, Euromedical, Briscese Antonio Elettrauto, Sportiamo, Murante Claudio “Orafo”,Toko Gioielli e accessori, Tecnolivel Sud s.r.l, Impresa Edile De Gregorio Peppino, Abbigliamento Intimo Capricci, TechFitness di Donato Monaco, Nord Venus srl, Filidoro Vittorio s.a.s., Lioi Vincenzo “Infissi”, Idea Arredamenti, Loviso Calzature, Autoricambi Progida Michele, NDS di Nico De Sario, Tecnolegno Esse Sollazzo s.n.c., Imec s.r.l., Studio di Consulenza Imma Pellegrino, Studio odontoiatrico dr Dichirico, Confagricoltura, Macelleria Colella Briscese Luca “Polleria”, Ottica Schirone, Sartoria “Taglia e Cuci”, sede UIL , Caffè del Corso, Piccole Tentazioni Abbigliamento, Fior di Pelle Abbigliamento intimo, Tappezzeria e Tendaggi di Gaudeano Maria, Traslochi Matellica, Hotel Venusia, Villa S.Antonio, Hotel “Villa del Sorriso”, Ristorante Al Baliaggio, Società Cooperativa Olearia Venosina, DV2 Technology, Lovallo Parrucchiere per signora, Espresso Calzature, Maribel Estetista, gli amici di Venosa. POTENZA (Pz): Il Comune di Potenza, Rotaract Club, Direzione Generale Ospedale San Carlo, “Università di Basilicata”, “Unibas UnibaStore”, Agenzia delle Entrate, IISS “F. S. Nitti”, Liceo Scientifico “G. Galilei”, Anas, Dipendenti del Centro “Don Uva”, Istituto Alberghiero, Segreteria Università di Basilicata, G.M.C. BIOMEDICA SRL,EUROMEDICAL S.A.S. di Bilancia Giovanni & C., Anas, Agenzia delle Entrate, gli amici di Potenza. LAVELLO (Pz): Istituto Comprensivo Statale 1, Istituto Comprensivo Statale 2, I.T.C. Solimene, I.T.Agrario, Liceo “Q. Orazio Flacco”, BCC Gaudiano di Lavello, I dipendenti dell’Azienda Agricola “Di Stasi”; Bar Girasoli, D.S.B, Tabaccheria Summa, Centro di Salute Mentale, Distretto Sanitario di Base, Alfagrafica Volonnino, Azienda Posticchia-Sabelli, Don Fernandos Caffè, Autofficina Di Pinto, gli amici di Lavello. MELFI (Pz): Parrocchia Sacro Cuore, I.T.C.G. “Gasparrini”, I.P.S.E.O.A. (Istituto Alberghiero), IISS “Righetti” Liceo Artistico Statale, Liceo Scient. Federico di Svevia, Rotaract Club, “Gente Barilla”, Tribunale, Dipendenti Ospedale, Ufficio sanitario, Distretto Sanitario di Base, Dipendenti SATA, Costruzioni e Restauri di Prota Michele & Figli s.n.c., Maglione s.r.l, gli amici di Melfi. RIONERO IN VULTURE (Pz): Distretto Sanitario di Base., Tecnografika di Nino Di Bernardo, gli amici di Rionero. BANZI (Pz): Istituto Comprensivo, gli amici di Banzi. LAURIA: gli Amici di Lauria. PALAZZO SAN GERVASIO (Pz): Centro AIAS, gli amici di Palazzo. RIPACANDIDA (Pz): Istituto Comprensivo, Casa Alloggio, gli amici di Ripacandida. MASCHITO (Pz): Sindaco e Amministrazione Comunale, Panificio Pastificio Bochicchio, gli amici di Maschito. FORENZA (Pz): Coop. Rosa dei Venti, gli amici di Forenza. GENZANO DI LUCANIA (Pz): Istituto Comprensivo; gli amici di Genzano. RAPOLLA (Pz): Parrocchia di San Michele Arcangelo, Cartoleria “lo scarabocchio”, dipendenti del Comune, gli amici di Rapolla. BARILE (Pz): Istituto Comprensivo, Consorzio Viticoltori del Vulture, L&D Restauri s.r.l., gli amici di Barile. MURO LUCANO (Pz): Liceo scientifico, gli amici di Muro Lucano. PESCOPAGANO (Pz): Istituto Professionale Statale per l’Industria e l’Artigianato, gli amici di Pescopagano. GINESTRA (Pz): Comune di Ginestra, gli amici di Ginestra. RUVO DEL MONTE (Pz): Casa di Riposo, gli amici di Ruvo del Monte. SCALERA (Pz): Gli amici di Scalera. SAN FELE (Pz): gli amici di San Fele. IRSINA (Pz): Coop. Fratello Sole, gli amici di Irsina. RAPONE (Pz): gli amici di Rapone. MONTEMILONE (Pz): dipendenti del Comune, Cartoleria L’Arca di Noè, gli amici di Montemilone. MATERA (Mt): Rotaract Club, gli Amici di Matera. ACCETTURA (Pz): gli Amici di Accettura. MARCONIA DI PISTICCI (Pz): Euro 99 s.r.l., gli amici di Pisticci. BERNALDA (Mt): gli Amici di Bernalda. Per banchetti: Gli amici della CROCE ROSSA ITALIANA – Comitato Locale del Bradano – Parrocchia Sacro Cuore di Lavello; Parrocchia Don Bosco di Potenza.

Il dono speciale di Andrea

La Tesi di Andrea per la Fondazione Rosangela D’ Ambrosio Sono contento di aderire anch’ io a questo importante progetto proposto dalla Fondazione: l’ opportunità di donare il proprio elaborato accademico al fine di contribuire al raggiungimento dello scopo sociale. Dopo questi tre anni accademici ho avuto la fortuna di raggiungere un primo traguardo, conseguendo con questa tesi la laurea triennale in Economia Aziendale e Management presso l’ Università Bocconi. La tesi è volta a spiegare quali sono i canali tramite cui le piccole organizzazioni non-profit riescono a fare raccolta fondi e quali possono essere le prospettive offerte da un utilizzo delle nuove tecnologie, quali internet ed i social network.  Dai primi contatti con la Fondazione, avvenuti attraverso il sito internet, ho avuto da subito l’ impressione di un qualcosa che non si fermava solo alla mera raccolta fondi. Decisi dunque di approfondire. Fu proprio Angela, Presidente della Fondazioe e mamma di Rosangela, che accogliendomi a casa sua, mi raccontò il perché di tutto questo. Non so descrivere il tipo di sensazioni provate quel pomeriggio; mi resi conto però che in qualche modo anche io ero entrato in contatto non tanto con la Fondazione (intesa come organizzazione), ma con Rosangela, con la sua storia, i suoi sogni, le sue speranze. Quella conversazione confermò le mie impressioni iniziali, scoprendo il vero motore che muove la Fondazione: l’ Amore che una madre nutre nei confronti di un figlio. È grazie a questo Amore, fortunatamente contagioso, che in questi quattro anni sono stati realizzati importanti progetti umanitari a favore di bambini meno fortunati. Spero, con questo piccolo gesto, di poter contribuire al Grande Progetto di Rosangela.  Chiunque sia interessato al tema del fundraising (raccolta fondi) può, attraverso un piccolo contributo, consultare la tesi trovando spunti e consigli su come il mondo digitale sta cambiato i canali per far beneficenza. Anche le piccole Organizzazioni possono sfruttare tali canali, poiché economici e dalle enormi potenzialità di “networking”. Ringrazio con cuore Angela e  suo marito Gino, che grazie a questa esperienza, hanno posto anche loro dei “mattoncini” per la crescita di un “uomo”.   Andrea Lancia Come aderire Anteprima tesi

S.Natale 2013 Pandoro Melegatti e moscato della solidarietà

Cari Amici, Si avvicinano le festività e anche quest’anno la Fondazione Rosangela D’Ambrosio Onlus ha deciso di distribuire un prodotto simbolo delle feste come il Pandoro, affidandosi all’azienda veronese Melegatti per donare così un sorriso in più ai bambini meno fortunati. La Litocartotecnica Pigni ha dato il suo prezioso contributo donando anche quest’anno le scatole del Pandoro. Melegatti ha destinato 10.000 Pandori da 750gr a questa importante iniziativa, che grazie al prezioso aiuto dei volontari della Fondazione stessa verranno distribuiti durante avvenimenti e manifestazioni in tutta l’Italia a partire dal mese di novembre fino a Natale con un contributo minimo di € 6,00 cad. Il 2013 riserva però una novità rispetto al Natale precedente: per i più golosi arriva il moscato della cantina sociale di Venosa! La confezione formata da un pandoro e una bottiglia di moscato sarà distribuita con un contributo di € 12,00, mentre a chi volesse solo la bottiglia di moscato chiediamo un contributo di €. 8,00. Il Pandoro diventa solidale e Melegatti, con il suo prodotto simbolo, si è messa ancora una volta a servizio dei grandi progetti che la Fondazione Rosangela D’Ambrosio Onlus sta realizzando per il Natale 2013: in Zambia la costruzione di una sala operatoria per far nascere bambini sani da mamme malate di AIDS e la Rosangela School Complex, una scuola per la formazione di tanti bambini di strada. In India si vuole terminare la costruzione dell’orfanotrofio Rosangela Home, mentre in Italia è in corso la realizzazione di una nuova unità di “Pronta Accoglienza” per minori presso il Centro Paolo VI di Casalnoceto (AL), oltre a un progetto in collaborazione con il Policlinico di Milano avente ad oggetto la terapia del dolore per i bambini affetti da malattie croniche. Il ricavato delle vendite sarà interamente devoluto ai progetti. La Fondazione chiede l’aiuto di tutti: è possibile acquistare i Pandori Melegatti Limited Edition per gustarli insieme alla propria famiglia oppure per donarli ad amici e parenti; in questo modo il regalo sarà doppiamente gradito e il Natale ancora più felice per tutti. Siamo convinti che anche quest’anno ci farete sentire il vostro calore. Potete inviarci le vostre adesioni tramite e-mail, Facebook, telefonicamente o attraverso i nostri volontari. Grazie di cuore scarica iniziativa – scarica modulo

Nel ricordo di Cosetta-un bellissimo dono per i bambini che hanno bisogno del nostro Amore

Carissimo Carmine, che strana é la vita, ci siamo incontrati qualche giorno fa in occasione del ricordo della nostra Lilly e solo qualche ora dopo anche la tua Cosetta  diventava angelo tra gli angeli; non ci sono parole in queste situazioni , te lo abbiamo detto, e non vogliamo cercarne ma vogliamo ringraziarti per aver trovato la forza di trasformare il dramma di un attimo in un gesto d’amore che si moltiplicherà giorno dopo giorno, e con te vogliamo ringraziare i nostri amici di Mondadori , amici da tempo dei nostri angeli. Una donna meravigliosa , amica della Fondazione, una sera ha detto: ” parte tutto dalla croce “, parte dalla sofferenza ed é per questo che il tuo gesto di amore sarà il modo migliore di dire a Cosetta che nulla sarà accaduto invano, Lei ha sicuramente trovato la sua pace e insieme a Lilly, a Stefano e Rosangela con tutti gli angeli della Fondazione, vivendo la sua nuova dimensione di luce e amore , sarà sempre con te, sarà sempre con noi, tu invece, Carmine, quando vorrai troverai sempre il nostro cuore aperto e pronto a riceverti. Un forte abbraccio I tuoi amici della Fondazione

Nel dolce ricordo di Stefano, un caro amico di Rosy.

  STEFANO   Nel Settembre 2003 l’elenco nomi del registro della 3^E inizia con un nuovo cognome, un tal Barone approda al liceo Marconi. A Stefano non occorre molto tempo per integrarsi a pieno nella nuova classe, gettando le basi per quelli che nel tempo sono diventati profondi rapporti di amicizia e autentica complicità. Dello stesso inverno è fervido il ricordo di rapide corse in sella al suo velocissimo Booster nero, sfidando il suo idolo dei tempi Valentino Rossi, tra pomeriggi spesi a tradurre versioni di latino e il sabato pomeriggio spettatrice dei primi esperimenti in sala prove, dove sempre Stefano cantava Wonderwall degli Oasis, fissandomi profondamente negli occhi: “And after all you are my wonderwall”… In 5^ Stefano è una tra le figure più carismatiche del liceo, nutrendo e nutrendosi dell’affetto di amici come Gio, Teo, Musio, Kaste, Ciabo, Roby, Gaia, Silvia e la sua tanto adorata amica, confidente, compaesana di “Bucci”, alleata di scorribande Ro’ (Rosangela). Si appassiona sempre più alla musica, quel canale per cui sentirsi vivo, grazie al quale scopre il talento canoro. Supportato dai suoi genitori si iscrive alla Scuola Civica di Musica di Milano, dove studia con ardore per diversi anni, acquisendo virtuose capacità che lo vedono cantante del suo gruppo, i “Pogo Loco”  con il quale tiene diversi concerti a Milano. La sua carriera artistica inizia a vacillare quando Stefano, già ammalato di melanoma dal 2009, si aggrava nel novembre del 2011. Sei mesi di cure in Italia con pochi risultati, e nel giro di pochi giorni nel maggio del 2012 parte per Houston in cerca di cure per affrontare la sua malattia, qui si accendono speranze e prospettive di guarigione, grazie alle ricerche sperimentali dell’ MDAnderson. Quattordici mesi passati oltreoceano riuniscono la famiglia Barone attorno al solare e sempre ottimista Ste. Silvia, Giuseppe e Irene si catapultano nel contesto americano lasciando tutta la loro quotidianità italiana alle spalle, tessono una fitta rete di nuove esperienze di vita ed emozioni intense attorno a Stefano, supportandolo in ogni istante. Ste combatte a lungo con tutte le sue armi, il suo immancabile sorriso, dolce e furbo allo stesso modo, contagia e sostiene la preoccupazione stringente dei suoi cari; la sua pungente ironia verso il suo male anima il cuore di tutti i suoi amici milanesi e sparsi qua e là, incontrati durante estati di animazione. I brevi ritorni in Italia riportavano, nonostante il dolore e la fatica, lieti momenti di solarità e ottimismo, Stefano dedicava come sempre tempo prezioso di ascolto e buone parole ai suoi amici, che si stringevano immancabilmente attorno a lui, irradiati dalla sua forza e dalla sua voglia di vivere per portar avanti le sue passioni. I dreads portati con grande cura per tre anni rivelano di lui un lato anticonformista, pronto a battersi per le giuste cause e a favore dei più deboli. Un profondo rapporto fraterno lo lega ad Irene, la sua adorata sorellina di undici anni più giovane, prendendola per mano nel cammino della sua adolescenza. La incoraggia a seguire la passione per l’equitazione, la difende e la supporta in qualsiasi piccola battaglia quotidiana. I concerti di musica diventano il dialogo di unione tra i due, Stefano e Irene gravitano in una dimensione di suoni, note, parole e amore del tutto speciale. Un fratello premuroso, innamorato della sorellina minore, a cui spesso rammenta l’importanza del dono ricevuto con la sua nascita, dalla quale è sviscerato il magico rapporto fraterno. In questo clima di armonia e amore Stefano purtroppo si spegne il 28 Luglio 2013 a soli 27 anni, proprio come le celebri rock star della storia della musica. Un infausto destino lo avvicina ora a Rosangela, scomparsa quattro anni prima; il dispiacere di Stefano per la morte della cara amica lo aveva scosso profondamente, fornendogli allo stesso modo l’audacia per affrontare la vita con intraprendenza ed energia; diverse sono state le occasioni in cui Stefano ha contribuito agli eventi della Fondazione Rosangela D’Ambrosio, non ultimo con il desiderio di organizzare un momento dedicato alla musica e alla danza insieme, costruito proprio per celebrare la nostra Rosy. Vorrei che Stefano proseguisse a lasciare la sua delicata ma grande orma tra i suoi amici e i suoi cari, con quella forza e dedizione che lo videro solamente un anno prima della sua scomparsa, nel pieno della malattia, ancora unito al suo gruppo per l’ultimo concerto al Carro Ponte, debole ma esplosivo di fronte al pubblico rapito dalla sua voce. La sua voce, le sue risate e i suoi sorrisi sono impressi nel cuore di ogni persona che abbia avuto la gioia di conoscerlo. “…sai mamma, alla fine il periodo più bello della mia vita è stato quello della scuola!” (Stefano; giugno 2013) Silvia e Irene

Un dono speciale da una cara amica di Rosy

  Le tesi di SiLviA …………………. i bimbi di Rosy A tutti voi, il giorno 29 novembre 2010 ho conseguito il titolo di dottore magistrale in Teorie e Metodi per la comunicazione, la stessa facoltà che avrebbe intrapreso Rosangela in seguito al percorso accademico in Scienze umanistiche per la comunicazione. Il raggiungimento di questo traguardo mi ha posto di fronte a difficoltà, sforzi, ostacoli che per parecchio tempo mi sono parsi insormontabili, fino a quando ho ritrovato un senso in ciò che stavo vivendo e rincorrendo. Il mio progetto di tesi è durato nove mesi, qualcosa che personalmente ho definito “un viaggio dantesco” tra gli ostacoli “infernali” e la gloria “paradisiaca”. Proprio una riflessione profonda sulla bozza di tesi che Rosangela aveva iniziato, della quale lungamente avevamo parlato mi ha aperto gli occhi; Dante, il padre della letteratura italiana mi ha condotto al significato di ciò che stavo portando avanti. Non mi sentivo all’altezza di riprendere in mano ciò che Rosy avrebbe trattato “Dante e la comunicazione contemporanea”, il talento interpretativo e la passione che la legava al Poeta le apparteneva intimamente. Ho operato quindi seguendo il mio cammino personale, durante il quale ho fuso l’interesse del mio scrivere al fine ultimo del mio obiettivo:diventare dottoressa in nome della mia cara amica Rosy, a lei ho dedicato la mia laurea, lei mi ha guidato alla conquista di un centodieci e lode. L’estrazione dell’appello di discussione capitò proprio in data 29, non un caso per me, un segno che dovevo cogliere per sopportare e gioire del vivido ricordo della sua travolgente euforia per la mia prima laurea triennale, alla quale due anni prima Rosangela ebbe modo di assistere.Infine l’ultima scelta compiuta per stringere Rosy ancora una volta in un affettuoso abbraccio riguarda il tanto famigerato regalo di laurea; volevo condividere con lei la mia gioia e il modo che ora ho per farlo è di rivolgere un pensiero alla Fondazione e come piace a me definirli “ai bambini di Rosy”.Ecco quindi la mia iniziativa forse un po’ sognante ma che desidero proporre.On line negli ultimi anni sono sorte svariate pagine dedicate allo scambio di materiale didattico e accademico tra studenti. Tramite alcuni siti vi è perfino la possibilità di vendere la propria tesi o renderla parzialmente consultabile, da qui ha preso origine il mio desiderio di donare le tesi delle mie lauree, la triennale e la magistrale alla Fondazione di Rosy, rendendole facilmente fruibili a quegli studenti che hanno e avranno bisogno di uno spunto, un incoraggiamento, un confronto e anche solamente ai curiosi, a coloro che s’interessano di arte, letteratura, scienza medica e filosofia.La realizzazione massima della mia iniziativa si manifesta nel gettare un ponte tra conoscenza, generosità e amore verso chi ne ha bisogno; i bambini di Rosy ti saranno grati se dopo aver letto vorrai donare un piccolo contributo per la loro corona d’alloro.SiLviA Come aderire Anteprima tesi magistrale Anteprima tesi triennale