Unità di Pronta Accoglienza dedicata a Rosangela

Realizzazione di una nuova unità del Centro Paolo VI di Casalnoceto (AL): 10 posti di pronta accoglienza destinati ad accogliere minori di età compresa fra 6 e 17 anni, con disturbo psicopatologico e con diagnosi psichiatrica secondo i criteri dell’ICD-10, in fase post acuta, provenienti da un precedente ricovero, anche breve, in reparto ospedaliero di Neuropsichiatria Infantile, di Pediatria o dal Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura.

Dettaglio del Progetto

Una merenda per i bambini del Ngaoundere nel Camerun

Un pezzo di pane e un bicchiere di latte per un anno intero a 60 bambini poveri

Costo annuale del progetto: €. 65,00 cad. X 60 bambini = €. 3.900,00 complessivi

Il Camerun è uno stato dell’Africa centrale dove il tasso di analfabetismo è elevato e l’età media di vita è 55 anni anche a causa dell’AIDS. A Ngaoundere si trova la casa famiglia “Foyer d’Enfants Saints Anges Gardiens”, gestita dalle Suore Oblate della Mater Orphanorum, che accoglie bambini che vivono in gravi difficoltà. Sono bambini di strada e/o senza famiglia, bambini che non hanno una casa e dei quali nessuno si prende cura. Le suore oblate, che vestono abiti semplici (hanno un vero aspetto di “mamme”) si occupano di questi bambini e li custodiscono con amore e dedizione, così come farebbe la loro mamma. Accanto alla casa famiglia si trovano una scuola materna e una scuola primaria gestite ancora da queste meravigliose suore. Sono scuole frequentate da bambini che hanno una famiglia e possono pagare una retta, bambini curati che portano la loro buona merendina a scuola. Ma anche i bambini più poveri frequentano la scuola con l’aiuto delle suore grazie ai contributi dei benefattori, però le difficoltà sono tante e non sempre si riesce ad assicurare il necessario per vivere in modo dignitoso. La nostra Fondazione vuole dare una mano a questi piccoli: vogliamo assicurare anche a loro la merenda per tutto l’anno, un pezzo di pane ed un bicchiere di latte e contribuire a far vivere in modo dignitoso i bambini poveri della scuola “Angeli custodi”.